Insonnia – satira postmoderna


Insonnia – Satira postmoderna

Come disperso figliuolo, per magia
Ritrovai il mio caricabatteria

Era sì infisso al muro che sovente
Beveva duecentoventi di corrente

Senza il confronto dialettico ero stanco
Come una pecora inerme senza branco

Ma infine il cellulare mio devoto
sta acceso e pagherò per il mio voto

ad ogni istante mi riunirò col gregge
condividendo la notte insonne di chi legge.

Questa voce è stata pubblicata in Satire, scrittura. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...